Non esiste una tariffa fissa per adattare i contratti al fascicolo prodotto digitale. L'importo è composto da una serie di voci separate: lavoro legale su contratti e condizioni generali esistenti, consultazione operativa con fornitori e clienti su chi fornisce quali dati, e eventualmente assistenza per strutturare quel processo. Nella maggior parte delle aziende il lavoro legale rappresenta la voce più consistente, non perché il testo è complicato, ma perché il numero di contratti da esaminare è spesso più grande di quanto previsto.
Ciò che determina principalmente il prezzo non è l'entità della vostra azienda bensì l'entità della vostra catena: quanti fornitori e clienti avete, quante di queste relazioni già funzionano tramite contratto standard, e quanti accordi personalizzati ci sono in mezzo. Un'azienda con tre fornitori di acciaio fissi e un modello di acquisto ha un compito più piccolo di un'azienda che lavora con partner variabili e rinegozia ad ogni incarico.
Da dove proviene l'importo
I costi rientrano approssimativamente in tre categorie. La prima è legale: un avvocato o un gestore di contratti valuta i contratti di acquisto e vendita esistenti e determina quali disposizioni devono essere aggiunte o modificate, ad esempio riguardante chi è responsabile della fornitura dei dati per il fascicolo e entro quale termine deve avvenire. La seconda categoria è operativa: consultazione con i fornitori su quali dati possono e desiderano condividere, e in quale formato. La terza categoria è progettuale: qualcuno all'interno dell'azienda deve guidare, pianificare e monitorare questo processo. Nelle aziende più piccole è spesso la stessa persona che si occupa degli acquisti; nelle aziende più grandi è un ruolo separato.
Queste tre voci insieme determinano l'importo, e la distribuzione varia notevolmente da azienda a azienda. Un'azienda che già lavora con contratti chiari e standardizzati ha bisogno di relativamente poco lavoro legale. Un'azienda che lavora con molti accordi sciolti dovrà dedicare più tempo a mappare ciò che è effettivamente stato concordato, prima che qualcosa possa essere modificato.
Cosa influisce sul prezzo nella pratica
Tre fattori spesso svolgono il ruolo più importante. In primo luogo il numero di tipi di contratto: un'azienda commerciale con dieci varianti di condizioni di consegna ha più lavoro rispetto a un trasformatore che lavora con un contratto standard. In secondo luogo il grado in cui i fornitori sono già abituati a fornire dati digitalmente e strutturati; se non è ancora il caso, oltre a una modifica contrattuale c'è anche una discussione sul metodo di lavoro. In terzo luogo la questione se esiste già un modello o una clausola standard che può servire da base, oppure se tutto deve essere elaborato da zero.
Questi fattori sono anche il motivo per cui una stima per un'azienda dice poco su un'altra. Non esiste un prezzo fisso per contratto o per dimensione aziendale, e qualsiasi fornitore che lo affermi fa un'affermazione che non si basa sulla vostra situazione.
Quello che potete fare voi stessi per contenere i costi
I costi solitamente aumentano quando gli adattamenti contrattuali avvengono ad hoc: per ogni fornitore separatamente, senza un presupposto comune. Aiuta determinare prima quali dati sono necessari per il fascicolo e solo dopo guardare quale disposizione contrattuale lo copre meglio, invece del contrario. In questo modo emerge una formulazione standard unica che potete utilizzare in più contratti, anziché ogni volta un nuovo testo. la knowledge base con spiegazioni per argomento fornisce una panoramica di quali dati sono menzionati nel regolamento, in modo da poter condurre quella discussione con il vostro consulente legale in modo più mirato.
È anche utile sapere in anticipo dove si trova approssimativamente la vostra azienda: avete molte o poche varianti contrattuali, e quante di queste riguardano la consegna di acciaio o ferro. Con alcune domande che forniscono subito un'indicazione lei ne avrà una prima impressione, senza costi.
Quando questo diventa concreto per lei
Gli obblighi del regolamento diventano concreti solo dopo la pubblicazione del primo atto delegato per il ferro e l'acciaio; questo è atteso nel piano di lavoro della Commissione europea per il 2025-2030, con un periodo di transizione successivo. Finché tale atto non è adottato, non è certo quali dati saranno esattamente obbligatori e quale parte deve fornirli. Questo è anche il motivo per cui adattare i contratti ora potrebbe essere prematuro, ma è comunque utile esplorare il vostro panorama contrattuale: non dovrete ripetere questo lavoro una volta che il testo sarà disponibile.
Per la formulazione precisa delle clausole e per valutare cosa sia opportuno nella vostra situazione, un giurista o un consulente contrattuale è la figura più idonea; questa spiegazione è intesa a preparare la conversazione, non a sostituirla. Ulteriori informazioni su come otteniamo le nostre informazioni sono disponibili su la pagina su come vengono elaborate le informazioni.
Desiderate prima farvi un'idea di quanti contratti e fornitori siano interessati dal passaporto digitale dei prodotti nel vostro caso, prima di consultare un consulente? Effettuate la scansione rapida gratuita oppure sfogliate gli argomenti in le domande frequenti per vedere quale situazione si avvicina di più alla vostra.